Zmorph VX Full Set

Zmorph VX Full Set

3.799,00 IVA esclusa

La nuovissima Zmorph VX rappresenta la più versatile e funzionale stampante 3D multifunzione da collocare sulla tua scrivania.

Con tre differenti sistemi di fabbricazione (additivo: stampa 3D – sottrattivo: fresa a controllo numerico CNC – taglio/incisione: laser a controllo numerico) e infiniti materiali disponibili, la VX è progettata per essere la vostra “problem solver”, la macchina per la realizzazione di tutto ciò che vi può venire in mente. Il tutto controllabile da remoto grazie alla connessione ethernet: una vera e propria fabbrica 4.0 sulla tua scrivania!

La versione “Full Set” contiene ben 5 moduli, vale a dire: 

  1. estrusore per filamenti singolo da 1,75 mm
  2. estrusore per filamenti Dual-Pro (miscelazione di due filamenti)
  3. modulo Laser Pro 
  4. modulo CNC Pro
  5. modulo per impasti densi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per informazioni sull’acquisto telefonaci allo 06/88643413, 335/5631838 oppure scrivici a info@3ddigitaldream.it.

In dimostrazione permanente presso il nostro show-room a Roma in Piazza Bortolo Belotti 5/6.

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Descrizione

Più che una stampante 3D la Zmorph VX dovrebbe essere chiamata “la fabbrica digitale personale”, in quanto è in grado non solo di fabbricare oggetti con la tecnologia 3D a filamento fuso (anche a più colori con mappatura delle immagini), ma anche di incidere e scavare il legno con l’accessorio CNC, di tagliare ed incidere con il modulo laser, di creare dolci complessi con l’estrusore di cioccolato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Passare da una tecnologia di costruzione all’altra è semplicissimo, dato che tutto è stato pensato per rendere intuitivo l’uso della macchina. Supponiamo di voler passare dalla stampa 3D alla CNC (o al laser): si svita l’unica vite che blocca meccanicamente l’estrusore, si scollega il suo connettore multipolare, si stacca il piatto di stampa (bloccato in posizione da un preciso sistema magnetico), si mette il piatto di lavoro per CNC/laser ed il modulo laser (o la fresa CNC) ed il gioco è fatto. Con un paio di minuti si è passati da un sistema di lavoro all’altro.

A proposito di piatti, c’è da notare che sia quello per la stampa 3D che quello per laser/CNC sono stati completamente cambiati rispetto alla versione precedente: il primo è ora un “ultra-flat” (riscaldabile fino a 100 gradi), mentre il secondo è realizzato interamente in alluminio con fori e morsetti per facilitare il bloccaggio dei materiali da lavorare.

La struttura della macchina è estremamente resistente alle vibrazioni grazie al telaio realizzato interamente in alluminio da 3 mm e 6 mm di spessore e da acciaio inossidabile; in alcune zone sono state inoltre aggiunte delle barre metalliche come ulteriore rinforzo.

La camera di lavoro è completamente chiusa da una copertura in PET trasparente, che consente di migliorare la stampa 3D di materiali come l’ABS ed il Nylon e di non far dispordere nell’ambiente le polveri delle lavorazioni con la CNC.

 

 

 

 

 

 

Anche il modulo laser è cambiato ed oggi prende il nome di “Laser Pro”: è il 50% più potente del modello precedente, taglia ed incide diversi tipi di materiali (legno, plexiglass, pelle e molti altri) ed inoltre è in grado di incidere molto precisamente le piste di rame delle schede elettroniche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui a lato possiamo vedere qualche esempio di lavori effettuati con la Zmorph VX utilizzando separatamente o contemporaneamente i tre sistemi di lavoro: stampa 3D, laser, CNC.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma la VX resta prima di tutto un’eccellente stampante 3D: grazie ai numerosi miglioramenti su motori e meccanica rispetto alle serie precedenti oggi si è potuta raggiungere una precisione di riposizionamento paragonabile a quelle di alcune stampanti 3D “pure” di alto livello: 14 micron e 0,6 micron rispettivamente per il piano X-Y e per l’asse Z.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grazie al suo estrusore “Dual-Pro” (ed al programma di gestione/slicing Voxelizer 2.0) è inoltre in grado di fare qualcosa che nessun’altra stampante 3D può: miscelare i colori in modo tale da ottenere qualsiasi sfumatura o addirittura “mappare” un’immagine. Ecco qui sopra alcuni degli usi possibili dell’avanzato sistema a due filamenti (dall’alto verso il basso): stampa selettiva con due materiali differenti, miscelazione dei colori, mappatura di un’immagine sulla superficie dell’oggetto stampato, stampa con materiale per i supporti che si scioglie nell’acqua (così da poter creare oggetti complessi senza problemi).

 

Voxelizer 2.0

Tutti i tipi di fabbricazione vengono gestiti da un unico software fornito gratuitamente e sviluppato dalla stessa casa, chiamato Voxelizer in quanto usa il voxel, un elemento di volume, invece dei soliti triangoli tipici della modellazione 3D.

Ora è giunto alla versione 2.0 ed è ancora più semplice da utilizzare, grazie alla grafica rinnovata ed alla completa separazione tra la lavorazione additiva, CNC e laser. Inoltre è in grado di gestire anche altre stampanti, come ad esempio la BCN3D Sigma.

Qui puoi scaricare la versione per Windows, mentre qui per Mac OS.

Qui sotto potete vedere le pagine principali di Voxelizer 2.0 (dall’alto verso il basso) per la stampa 3D (in questo caso con 2 filamenti diversi), la CNC ed il laser.

 

 

 

Autocalibrazione

Un altro passo in avanti rispetto ai modelli precedenti è il sistema di taratura del piatto, prima semi-automatico mentre oggi finalmente è completamente automatizzato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La VX adotta un sistema generalmente usato sclusivamente da stampanti 3D di costo 10 volte superiore, vale a dire la controreazione per correggere istantaneamente eventuali problemi generati da vibrazioni o altro, grazie all’uso di precisi encoder ottici montati sugli assi X e Y (vedi sotto).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Video di presentazione della nuova Zmorph VX

Video: il ritratto di Monna Lisa su un vaso (vecchio modello)

 

Video: incidere un volto (da una foto qualsiasi) con il laser (vecchio modello)

 

 

 

 

 

 

Caratteristiche tecniche

Tecnologia di stampa 3D: filamento fuso

Volume di stampa: 250 x 235 x 165 mm (300 x 235 x 165 mm con il coperchio alzato)

Risoluzione massima verticale: da 50 micron a 400 micron

Precisione di riposizionamento: 14 micron e 0,6 micron rispettivamente per il piano X-Y e per l’asse Z

Profilati in acciaio di alta precisione per gli assi X e Y

Foro ugello: 0,3 mm o 0,4 mm a seconda dell’estrusore

Temperatura del piatto riscaldato: fino a 145°

Tipo di filamento: PLA, ABS, PVA, Nylon, plastica con legno, plastica con metalli, plastica elastica…